Deodato Ceci Ginistrelli

Associate

“Crescere costantemente, individuare soluzioni d’impatto per i nostri clienti e sviluppare nuove competenze insieme ai miei colleghi a tutti i livelli”.
Deodato, con noi da 3 anni, ci racconta che cosa significa per lui essere consulente in MBS.

Perché hai scelto la consulenza come percorso di carriera?

Durante il percorso universitario ho sempre immaginato la consulenza come un ambiente dinamico, in cui potersi confrontare con figure e realtà aziendali eterogenee, lavorando in team e costruendo relazioni preziose anche al di fuori del contesto lavorativo. Un luogo ideale per favorire apprendimento continuo e adattabilità al cambiamento.
Fin dal primo giorno di lavoro in MBS ho avuto un immediato riscontro rispetto alle mie aspettative e ho avuto conferma della validità della mia scelta di intraprendere un percorso di crescita all’interno di questa società.

Come hai conosciuto MBS? Quali caratteristiche della società hanno influenzato la tua scelta?

Ho conosciuto MBS all’Università Bocconi, durante una giornata di incontri on-campus con top recruiter. 
Rimasi da subito positivamente stupito dalle persone con cui interagii, sia in quella giornata sia durante i colloqui conoscitivi. Erano entusiasti delle proprie esperienze e attività lavorative, e contestualmente molto disponibili all’ascolto e al confronto.
L’ottima impressione percepita dal punto di vista umano e relazionale è stata confermata anche nei primi giorni “sul campo” durante i progetti. Fin dal primo giorno ho percepito che le sfide del consulente MBS sono estremamente stimolanti e rispecchiano esattamente ciò che ricercavo nel lavoro.

Cosa ti piace maggiormente del tuo lavoro?

La possibilità di crescita personale e professionale su molteplici aree, sia su elementi hard tramite conoscenze acquisite nei progetti, sia su temi soft grazie all’interazione con risorse di tutti i livelli, interne e del cliente.
Il problem-solving è la “colonna portante” del nostro lavoro, ma il miglioramento riguarda anche elementi più qualitativi e la sfera emotiva, come public speaking, gestione delle risorse umane, ecc.
Il mestiere del consulente permette di far emergere le nostre doti e capacità e, contemporaneamente, di lavorare in modo costante sugli ambiti di miglioramento.

Cosa hai imparato in MBS che ti serve anche nella tua vita privata?

Ho imparato molto dal punto di vista relazionale grazie al lavoro di squadra. Dal confronto quotidiano con i colleghi si impara a essere più empatici, interpretando gli stati d’animo altrui e gestendo di conseguenza le proprie emozioni.
Inoltre, lato organizzativo, ho appreso cosa significhi affrontare le sfide e gli ostacoli di tutti i giorni in maniera più ragionata e strutturata, mettendo in ordine le idee e selezionando gli obiettivi personali.
Saper identificare e risolvere problematiche, pianificare attività, fissare obiettivi rappresentano infatti qualità fondamentali di un consulente, che si rivelano utili e funzionali anche nella vita personale.