Donato Esposito

Associate

“Uscire giorno dopo giorno dalla propria comfort zone per far evolvere la propria personalità, mettersi alla prova superando i propri limiti.
Identificare nuovi obiettivi da raggiungere insieme alla propria squadra dove ogni risorsa ha un ruolo fondamentale nel tenere unito e motivato il team”.
Donato, con noi da 3 anni, ci racconta che cosa significa per lui essere consulente in MBS.

Perché hai scelto MBS tra le tante società di consulenza in Italia?

Avevo le idee piuttosto chiare; volevo iniziare il mio percorso professionale nella consulenza e mi sono imbattuto in MBS tramite passaparola di colleghi universitari.  La mia percezione, sin dal primo giorno, è stata quella di un ambiente accogliente e stimolante dove la mia attitudine personale ha trovato immediata corrispondenza nei valori che guidano l’azienda. Ora, dopo 3 anni, so che in quell’estate del 2017 ho fatto la scelta giusta per la mia carriera e per la mia crescita personale. 

Cosa ti piace di più del tuo lavoro?

Confrontarsi quotidianamente con le diverse sfide del cliente su molteplici livelli e funzioni aziendali, ti mette giorno dopo giorno in difficoltà spingendoti a uscire dalla tua “comfort zone” per ricercare nuove soluzioni. Personalmente, ho sempre creduto nella necessità per ognuno di noi di confrontarsi con i propri limiti per migliorare sia caratterialmente sia professionalmente e sono convinto che la professione del consulente ti permetta di farlo in tutti gli stadi della carriera, facendo leva sulle diverse attitudini ed esperienze del team con cui si condividono le giornate lavorative.

Consulenza e vita privata. Esiste un equilibrio?

E’ importante che ogni consulente lo trovi. Il nostro è un lavoro sicuramente impegnativo, ma ritengo sia fondamentale il bilanciamento tra la giornata lavorativa e la sfera di relazioni e affetti personali. In MBS ho sempre avuto la possibilità di coltivare le mie passioni, riuscendo a trovare un giusto equilibrio tra vita privata e impegni lavorativi. Negli anni ho avuto modo di apprezzare il rispetto dell’individualità, l’attenzione alla singola persona e alle sue necessità personali, elementi non banali in una società di consulenza.

Raccontaci un’esperienza che ti ha colpito e ha influenzato la tua percezione della società in questi anni

Più che una singola esperienza, sono diversi i momenti che hanno rafforzato in me l’idea di MBS quale unico team che rema nella stessa direzione, dove ogni risorsa ha un ruolo fondamentale nel tenere unita la squadra e nel raggiungere gli obiettivi comuni. Cito per esempio le partite di calcetto settimanali con i colleghi, gli incontri annuali di condivisione risultati, le cene di team durante le trasferte dal cliente e concludo ricordando l’esperienza indimenticabile della cordata sul ghiacciaio del Monte Bianco, dove la coesione del team si è rivelata fattore fondamentale. Vivere quotidianamente la realtà MBS ti permette di comprenderne fino in fondo il vero punto di forza: la coesione del team a tutti i livelli.