Silvia Conti

Business Analyst

“Trovare persone pronte a scendere in campo insieme a te, tra una partita di pallavolo e un progetto particolarmente sfidante. Sapere di poter sempre contare gli uni sugli altri e condividere lo stesso obiettivo”. Questo per Silvia significa lavorare in MBS, dove i colleghi diventano compagni di squadra, amici e primi sostenitori.

Come hai conosciuto MBS?

Tramite il Politecnico di Milano. Stavo frequentando l’ultimo anno di magistrale, un pomeriggio ho visto un annuncio sul Career Service dell’università: MBS aveva organizzato una giornata aperta agli studenti per provare un assesment. Mi sono presentata per mettermi alla prova, e devo dire che è stata la scelta giusta. 

Come mai hai scelto MBS? Perché lo consiglieresti a un tuo amico?

Prima del colloquio preliminare non conoscevo la società. Ascoltando la presentazione, sono rimasta positivamente colpita dai manager e dai valori descritti alla base della vision di MBS. La mia percezione inziale è stata confermata una volta entrata in MBS. Collaborazione, inclusione e trasparenza sono sicuramente valori imprescindibili nella nostra società. La consiglierei ad un amico in primis per le persone, mi sento fortunata a lavorare con colleghi con cui sono riuscita a costruire un così bel rapporto. Soprattutto tra le risorse più junior si è creato un legame solido, siamo diventati amici oltre che colleghi e nel nostro tempo libero passiamo molto tempo insieme organizzando diverse attività senza annoiarci mai.

Fare il consulente è come ti immaginavi in università?

Direi proprio di sì. Mi sono sempre immaginata un ambiente dinamico e in continua evoluzione, ed è effettivamente quello a cui mi sono trovata di fronte nell’ultimo anno e mezzo. Ho avuto l’opportunità di seguire progetti in svariati settori e con obiettivi diversi tra loro. Questo aspetto è sicuramente un plus del nostro lavoro.

Esiste secondo te un consulente tipo? Quali sono le skill necessarie per diventare un bravo consulente?

Il consulente tipo è una persona con tanta voglia di fare, che non ha paura di affrontare problemi e nuove sfide che possono presentarsi effettivamente ogni giorno. Deve avere un percorso accademico solido, ma deve soprattutto essere in grado di mettersi in discussione e imparare dalle esperienze progettuali che si trova davanti lungo il percorso. Deve essere creativo e saper pensare fuori dagli schemi.

Quali sono le sfide principali che ti sei trovata ad affrontare?

Doversi adattare periodicamente a progetti molto diversi tra loro, così come sapersi rapportare a interlocutori con professionalità e sensibilità differenti significa spesso dover ripartire da zero. Questa è senz’altro la sfida più complessa da affrontare per un consulente.

Un momento, un’esperienza che non ti dimenticherai facilmente: quale?

Il retreat aziendale della scorsa estate a Courmayeur. Saliti sul Monte Bianco, all’arrivo della funivia, alcuni nostri colleghi hanno suonato un pianoforte e tutti insieme abbiamo iniziato a cantare. È stato un momento di condivisione molto bello, soprattutto a 3.000 metri di altezza. Non posso dimenticare anche le esperienze formative a Londra e a Parigi, dove ho avuto modo di partecipare a workshop molto interessanti e conoscere i miei colleghi internazionali.

C’è stata una figura chiave nel tuo percorso?

Ci sono diverse persone che hanno svolto e tutt’ora svolgono un ruolo importante nel mio percorso in MBS: c’è chi mi ha insegnato molto a livello lavorativo, chi mi ha ascoltata quando ho avuto piccoli problemi da risolvere, chi è stato al mio fianco e mi ha fatta crescere. Penso che il modo migliore per lavorare in armonia sia mantenere all’interno di un team il giusto equilibrio tra leggerezza e  “rigidità”, con una buona dose di dialogo, ascolto e supporto.

Quali sono i tuoi obiettivi per i prossimi anni?

Il mio principale obiettivo per i prossimi anni è sicuramente di crescere e migliorare partendo dai miei attuali punti di debolezza. Mi piacerebbe molto fare un’esperienza internazionale lavorando a progetti in collaborazione con le sister firm di The Transformation Alliance, il network di società di consulenza europee di cui MBS fa parte.